Archivio   
   CERCA  
  RIMINI
Ascolta la canzone Rimini
di F. Bejor

clicca qui
   CONTATTI
 NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Inserisci i tuoi dati:


Informativa sulla Privacy
Accetto
  ATTIVITA' DI RENZI
  La sua Storia
  Fratelli d'Italia Rimini
  Renzi in Comune
  Renzi in Regione
  Rassegna Stampa
  I Nostri Volantini
  Altri Documenti
  Contatti
  Links
  RSS
  Home
  APPUNTAMENTI
Banchetti: IL LUNGOMARE CHE VOGLIAMO!
Sabato 28/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazza Tre Martiri
Domenica 29/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazzale Boscovich 
Archivio   
  FOCUS RSS

Caso Terremerse: "Errani finanzia Errani". Dopo il mio esposto, indagato per truffa il fratello del governatore!

Servizi per il Dirirtto alla Studio Universitario: la nuova Legge della Regione, un brutto pasticcio!

Cure odontoiatriche: una vera e propria telenovela tra la chiusura e l'ottusità della Regione e la nostra mozione
 Archivio   
  documenti trovati • pag. di 0  
  Notizie RSS
   
 

Perchè il Bike Park o Velostazione non decolla. La mia proposta per uscire dall’inconcludenza e realizzare subito il deposito custodito e in sicurezza delle biciclette.
 
 

 14.6.2019

Il Bike Park o Velostazione nel capannone ex “Globo” dinnanzi alla Stazione, ristrutturato con la spesa di 150.000 euro  nel 2016, dopo 2 anni, nonostante gli annunci, non decolla.

La procedura di gara pubblicata il 7.2.2018, scaduta il 30.3.2018, per l’affidamento in concessione del capannone di mq.348 e annessa corte esterna di mq.450, di proprietà delle Ferrovie e in uso al Comune con un contratto di comodato gratuito, è andata deserta.

Il Bando  prevedeva i seguenti servizi

Deposito custodito biciclette, noleggio biciclette, servizio bar e attività a carattere commerciale legata ai cicli, ricarica biciclette elettriche, manutenzione e riparazione biciclette, pulizia e manutenzione ordinaria dell’edificio ex “Globo” e dell’area antistante, realizzazione di eventi e attività complementari “.  

La durata prevista della Convenzione di anni 8, un canone concessorio annuo minimo di 2.000 euro con offerta al rialzo.

I costi dell’investimento a carico del Concessionario per l’avvio della gestione ammontano a 63.500 euro di cui:  20.000 euro per acquisto cicli, 33.500 per attrezzature e arredi ( rastrelliere, arredi ufficio, bar ), 3.000 euro per la video sorveglianza, 7.000 euro per rimborso spese di gara al Comune e stipula contratto.

Il piano economico finanziario del servizio per la durata della concessione di 8 anni prevede ricavi complessivi da noleggio, deposito, bar, ecc. di 2.109.116 euro a fronte di costi operativi per attrezzature , arredi, personale, ecc., di 1.897.872 euro con un reddito ante imposte di 139.935 euro in 8 anni, poco invitante.

Non essendo pervenuta alcuna offerta, l’Amministrazione Comunale ha approvato un “Avviso pubblico di consultazione del mercato per approntare una procedura di selezione per l’affidamento dei servizi di deposito custodito, noleggio e riparazione biciclette da svolgere nella Velostazione”,  a conferma della problematicità del Bando.

E’ trascorso un anno dalla scadenza dell’Avviso, il 4.5.2018, senza più avere alcuna notizia dall’Amministrazione Comunale, salvo l’adozione di una Determina Dirigenziale pubblicata il 16.5.2019 ma annullata poco dopo il 7.6.2019, la  settimana scorsa.

Ho chiesto spiegazioni, ieri sera con una interrogazione Consigliare, se l’Amministrazione Comunale è consapevole delle ragioni del “fallimento”  del Bando, dell’immobilismo che dura da oltre un anno riguardo la tanto pubblicizzata Velostazione.

Per uscire dall’inconcludenza, ho chiesto di  rivedere l’oggetto del Bando all’essenziale per ridurre i costi di avvio di 63.500 euro e della  gestione della concessione.  

Per ottenere la diminuzione drastica dei costi della Velostazione, invece di   tanti servizi,  la prestazione da erogare deve ridursi al deposito custodito e in sicurezza delle biciclette con un parcheggio automatizzato e veloce per chi va a prendere il treno, come avviene nel Nord Europa e in diverse città italiane.

Pertanto, devono essere eliminati dal Bando: il servizio bar, l’attività a carattere commerciale legata ai cicli, la manutenzione e riparazione biciclette, anche per non fare concorrenza alle attività locali.

Dopo la spesa di 150.000 euro per la manutenzione e utilizzo del capannone ex Globo, l’Amministrazione Comunale, visto che sono  trascorsi ormai 3 anni, deve realizzare subito il parcheggio ordinato e in sicurezza delle biciclette per eliminare il disordine e il degrado antistanti l’ingresso della Stazione di Rimini.

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

La mia proposta di interventi concreti e urgenti contro i furti delle biciclette.
 
 

 8.06.2019

Ho richiamato ieri sera l’attenzione dell’Amministrazione Comunale sul problema endemico dei furti di biciclette.

E’ una ventina d’anni che propongo ripetutamente provvedimenti per contrastare i furti  delle biciclette senza risultato viste le mie mozioni del  respinte senza ragioni dalla maggioranza in Consiglio Comunale l’11.11.2003 e il 14.11.2014.

Eppure sono in aumento e migliaia le biciclette rubate “normalmente” ogni anno ai riminesi che utilizzano la bicicletta per recarsi al lavoro, a scuola, per fare la spesa, per raggiungere il centro storico o la marina, per le passeggiate.
 

La diffusione dei furti di biciclette procura danni economici ai cittadini,   la preoccupazione permanente di essere derubati, e ai rivenditori la flessione di circa il 20% sulle vendite delle biciclette nuove.

L’Amministrazione Comunale per incentivare l’uso della bicicletta  oltre a realizzare nuove piste ciclabili deve adottare le misure di contrasto  a questo sistema generalizzato di ruberie.

Con l’interrogazione consigliare di ieri sera chiedo :

1.    La  installazione di un maggiore numero di rastrelliere ed esteso nella città per consentire il regolare parcheggio delle biciclette visto che i cittadini utilizzano i pali della segnaletica, della illuminazione pubblica ( es. Borgo Marina) , le cancellate, gli alberi, ecc., con una brutta immagine di disordine e degrado ;

2.    La realizzazione di appositi parcheggi custoditi per cicli, come esistevano una volta, gestiti da pensionati o soggetti privati, sugli spazi pubblici consentiti, nei punti di maggiore affluenza del pubblico, stazione, centro storico, marina centro, borghi, aree mercatali, uffici pubblici, ecc.;

3.    La promozione di una campagna di comunicazione contro i furti di biciclette, di informazione e segnaletica  sui luoghi di parcheggio, di consigli agli utenti sulle catene e lucchetti pesanti per una maggiore protezione;

4.    L’assistenza concreta dell’Ufficio Mobilità Sostenibile per la identificazione della proprietà della bici con un codice ( es. codice fiscale) , adesivo indelebile o altro sul telaio da  inserire in un apposito Registro digitale comunale e nazionale per la ricerca della bici rubata;

5.    l’impiego di Agenti della Polizia Municipale nella azione di prevenzione-vigilanza contro i ladri di biciclette,   nel contrasto a questi furti con il posizionamento di biciclette “ civetta” con la denuncia e arresto dei responsabili, per realizzare la Rimini Città Sicura.

                                                            

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

La passeggiata sul Canale tombato dell’Ausa: dopo soli tre anni, la pavimentazione in ecolegno rifatta con il calcestruzzo architettonico.
 
 

 1.06.2019

E’ stato realizzato nei primi mesi del 2016 il tombamento del Canale Ausa con sottostante struttura scatolare in cemento nel tratto di spiaggia e la sovrastante passeggiata con una spesa complessiva di 1.720.000 euro:

Per la pavimentazione della passeggiata sono stati utilizzati due tipologie di materiali, il calcestruzzo architettonico per la passeggiata “dinamica”   verso il mare e una pavimentazione in ecolegno per gli ambiti di “sosta e seduta”.

La Giunta Comunale ha approvato in data 24.11.2015 il progetto definitivo-esecutivo di Hera, redatto e attuato da Hera, con l’onere finanziario  dello stesso reperito dal soggetto gestore dagli introiti da tariffa.

La Relazione Architettonica e il Computo Metrico Estimativo dei prezzi allegati al Progetto approvato con la Delibera  descrivevano e prevedevano quanto segue:

•    il calcestruzzo architettonico è resistente al gelo/disgelo, all’abrasione, alla fessurazione, ed agli urti, gettato in opera con uno spessore finito minimo di cm.10 e tinta del conglomerato color sabbia, su una superficie di mq. 729 al prezzo unitario di 46,28 euro costa 33.738, 12 euro;

•    l’ecolegno utilizzato per le aree di sosta è  un prodotto innovativo ideale, di notevole durabilità, semplice da installare, buona stabilità, resistenza all’invecchiamento, agli agenti atmosferici, ridotto livello di manutenzione, elevati standard di sicurezza(zigrinatura antisdrucciolo, assenza di schegge);

•    la posa della pavimentazione in ecolegno comporta la esecuzione di sottofondo in calcestruzzo dello spessore di cm.5 su una superficie di mq.1050 al prezzo unitario di 17,80 euro con un costo di 18.690,00 euro;

•    la fornitura e posa del pavimento con tavole  in ecolegno fissate ai longheroni del massetto di sottofondo in modo da assicurare lo scolo dell’acqua e l’impermeabilizzazione su una superficie di mq.1050 al prezzo unityario di 120,15 euro costa 126.157,50 euro.

Ebbene, dopo soli tre  anni dall’ultimazione  nel maggio 2016 della suddetta passeggiata, in questo mese di maggio 2019, l’intera pavimentazione di ecolegno è stata smantellata e la stessa superficie ripavimentata con il calcestruzzo architettonico.  

Con l’interrogazione in Consiglio di ieri sera ho chiesto spiegazioni su questa errata e costosa esecuzione dei lavori :

1)    la pavimentazione in legno sulla passeggiata del Canale  Ausa, divelta  dopo appena tre dalla sua realizzazione, è  costata 144.847 euro oltre alle spese di rimozione;

2)    la ripavimentazione di calcestruzzo architettonico della stessa superficie ,  secondo i prezzi di tre anni fa,  comporta una ulteriore spesa di non meno di altri 50.000 euro;

3)    il costo finale sostenuto per la demolizione della pavimentazione in ecolegno e rifacimento in calcestruzzo architettonico ammonta a non meno di 200.000 euro;

4)    la  demolizione della pavimentazione in ecolegno tanto promossa ed enfatizzata per la qualità ambientale e la durevolezza  è stata  motivata con il materiale inadeguato e lo stato di degrado dopo appena tre anni dal suo utilizzo;

5)    Poiché l’onere dell’intervento era reperito da Hera con la tariffa sul  servizio idrico, l’Amministrazione Comunale deve assicurarsi che gli errori di Hera non siano scaricati sui cittadini.          
                                           

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Finalmente sgomberato dagli occupanti abusivi l’ex albergo Aurum per ristabilire la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario sul lungomare di Viserba.
 
 

 25.5.2019

E’ stato sgomberato dalla Polizia Municipale insieme a Polizia di Stato e Carabinieri l’ex albergo Aurum di Viserba, un immobile di 4 piani, occupato da anni da decine di africani, fino a 70-80 nei mesi estivi.   

Avevo chiesto ripetutamente con due interrogazioni al Sindaco  il 18.5.2017 e il 28.2.2019 a procedere urgentemente allo sgombero degli occupanti abusivi dell’ ex Albergo  Aurum che perdurava da anni per ripristinare la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario nel centro turistico di Viserba.

L’Ausl -dipartimento Sanità pubblica a seguito di un sopralluogo nell’ex albergo il 15.12.2016, aveva evidenziato una situazione di grave degrado igienico sanitario ( cumuli di rifiuti, sporcizia, devastazioni della struttura)  tale da costituire un pericolo per gli occupanti e la salute pubblica e proposto all’Amministrazione Comunale l’emissione di un provvedimento finalizzato allo sgombero dell’immobile.

Il Sindaco con Ordinanza Sindacale contingibile e urgente notificata alla proprietà il 13.1.2017 chiedeva di procedere allo sgombero entro 20 giorni, anche se era impossibile alla proprietà privata sgomberare il suo immobile da decine di occupanti.

Dopo che sono trascorsi altri due anni, finalmente l’immobile è stato “liberato” e restituito al proprietario.

Complimenti alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine per l’esecuzione dell’operazione senza particolari problemi di ordine pubblico.

Dopo anni di ritardo, con giustificazioni incomprensibili sui diritti degli occupanti, per la maggior parte venditori abusivi d’estate, ad ottenere una casa dal  Comune, l’importante è  che sia  stata ristabilità la legalità e per eliminare quel degrado sul lungomare di Viserba .

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Divieto di consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. L’ordinanza del Sindaco recepisce solo temporaneamente e limitatamente la mia Mozione consigliare.
 
 

 22.05.2019

Prendo atto dell’Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco per contrastare dal 15 giugno al 30 ottobre 2019 il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione tutti i giorni h24 nelle aree pubbliche ricomprese all’interno di una parte del Centro Storico.  

E’ un provvedimento che recepisce temporaneamente e limitatamente la modifica proposta dal sottoscritto con la mozione consigliare del 24.5.2018, discussa in Commissione il 12.9.2018,   al Regolamento di Polizia Urbana con “il divieto di consumo sul suolo pubblico di bevande di qualsiasi gradazione alcolica”.

Attualmente il Regolamento vieta solo il consumo dei superalcolici (otre i 21 gradi) sul suolo pubblico.

Non è adeguato per contrastare i bivacchi di persone con la bottiglia in mano che creano disagio ai cittadini, causano problemi di ordine pubblico e sicurezza, nuocciono al decoro e alla vivibilità urbana con l’abbandono a terra dei contenitori di vetro, latta o plastica.

Non consente di intervenire sulle  situazioni “fuori controllo” , che perdurano sotto gli occhi di tutti, davanti  all’ingresso del Mercato Centrale Coperto, al parcheggio della Stazione (Bike park) e nei Giardini della Stazione, all’angolo di Corso Giovanni XXIII -Via Bastioni Settentrionali, sulle “gradinate” di Piazza Cavour, in Via Gismondo, e in altri luoghi della città.

Perciò è necessario modificare il Regolamento di Polizia Urbana per contrastare sempre e ovunque il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico di vie, piazze, marciapiedi, area mercatali, parcheggi, nei pressi di minimarket che vendono tali bevande. ,

Il divieto di consumo delle bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico è ormai la Regola nei paesi del Nord Europa e sempre più nelle città italiane.

Pertanto, il mio auspicio è che la “sperimentazione” dell’Ordinanza del Sindaco si consolidi nelle modifiche al Regolamento  di Polizia Urbana da me richieste con la Mozione iscritta all’ODG del Consiglio Comunale:

1)    “E’ vietato consumare bevande di qualsiasi gradazione alcolica sul suolo pubblico, se non nelle pertinenze di bar, luoghi di somministrazione, o aree pubbliche autorizzate da parte della Amministrazione Comunale ( Sanzione da euro 100 a euro 600)”;

2)    “Il consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico potrà essere autorizzato in deroga, solo in occasione di iniziative e manifestazioni particolari di interesse collettivo, individuate dalla Giunta Comunale, sempre nel rispetto della vivibilità degli spazi pubblici e del consumo responsabile”.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
 
   BATTAGLIE DI RENZIRSS
Archivio  
  NOTIZIE RSS
Perchè il Bike Park o Velostazione non decolla. La mia proposta per uscire dall’inconcludenza e realizzare subito il deposito custodito e in sicurezza delle biciclette.
La mia proposta di interventi concreti e urgenti contro i furti delle biciclette.
La passeggiata sul Canale tombato dell’Ausa: dopo soli tre anni, la pavimentazione in ecolegno rifatta con il calcestruzzo architettonico.
Finalmente sgomberato dagli occupanti abusivi l’ex albergo Aurum per ristabilire la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario sul lungomare di Viserba.
Divieto di consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. L’ordinanza del Sindaco recepisce solo temporaneamente e limitatamente la mia Mozione consigliare.
Archivio  
  IL BLOG DI RENZI
Archivio  
   FOTO GALLERY
Archivio  
Privacy   Cookies
©copyright Gioenzo Renzi 2008